Archivi per Settembre 23rd, 2004


I Professionisti del Web

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Sempre più persone stanno entrando o lo hanno già fatto nello splendido ma stressantissimo mondo di Internet alla ricerca di una professione. Chi preferisce rimanere un libero professionista al servizio di aziende in qualità di consulente, Sviluppatore, Grafico ,ecc.. chi invece costituisce insieme ad altre persone aziende piccole o grandi a seconda dei capitali che hanno a disposizione.
Fin qua tutto semplice e bello, ma dopo aver fatto questo passo la maggior parte delle persone non individua un suo core-business dove poter incentrare gli sforzi , la ricerca e lo sviluppo, ma si presenta ai potenziali clienti presentandosi come azienda che possa curare tutte le esigenze applicate al web e quindi : e-commerce, content management, e-learning, siti in html, siti in flash , Search engine marketing, web marketing , grafica e design , magari alcuni anche l’aspetto più grafico tradizionale come biglietti da visita , brochure , corporate , ecc…
Questo tipo di approccio dal mio punto di vista non è dei migliori in quanto di fatto non si è nè carne e nè pesce ed inoltre non si concentrano le forze nel riuscire a saper far bene un mestiere , ma si sa fare un po’ di tutto e quando si sa fare un po’ di tutto …………..
Inoltre su certi clienti (sempre più esigenti per quello che riguarda i servizi internet) ha un impatto molto negativo presentare un’azienda tuttofare brava ed esperta in tutto, perchè di fatto questo non è possibile.
Il futuro è sulla verticalizzazione di competenze che si integrino con altre, sarebbe quindi molto interessante e per fortuna già molte aziende stanno facendo questo passo, che ognuno si specializzi in cio che più gli piace, gli interessa, gli è congeniale o che meglio ancora pensi possa essere un business per il proprio futuro o dell’azienda che rappresenta.
Il primo passo per diventare un professionista del web è capire proprio questo.
La strada giusta è quella di specializzarsi su un settore e cercare di farlo al meglio, concentrandosi con ogni risorsa tecnologica e umana che si ha disposizione. Per tutti gli altri servizi di cui un cliente può aver bisogno è possibile offrire servizi ma forniti da partner specializzati a sua volta in quello specifico settore.

Chi Cerca Trova…

Scegliere una crociera, una nuova automobile…Quasi sempre si parte da informazioni vaghe poi, chiarite le preferenze, subentra il desiderio di saperne il più possibile…
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Nella delicata fase del pre-acquisto i Motori di Ricerca possono fare tanto, fornendoci approfondimenti aggiornati e immagini eloquenti. Ma cosa succede quando la voglia di acquistare o prenotare diventa irrefrenabile e dalla teoria vogliamo passare rapidamente alla pratica? Se fino ad oggi potevamo esaudire e quindi- necessariamente - geolocalizzare i nostri desideri con le Pagine Gialle, presto potremo farlo anche con i Motori.

E’ stato dimostrato che la maggior parte delle ricerche avviene su base locale, l’utente dei Motori è infatti quasi sempre spinto da interessi specifici, geograficamente circoscritti. Proprio per rispondere a questo tipo di esigenza, sia Google che Yahoo! hanno attivato di recente servizi di ricerca locale, a disposizione per ora in versione beta e solo per gli utenti USA, in grado di produrre risultati geolocalizzati in modo semplice ed efficace, attingendo dalle Pagine Gialle e dai miliardi di pagine indicizzate.
Come funziona il servizio? Il layout di Google Local rispecchia lo stile minimal del motore: la stringa di ricerca è divisa in due parti, la prima riservata al tipo di attività/servizio/prodotto, la seconda alla città e regione.
I risultati? Oltre alle informazioni di base (indirizzo, recapito telefonico, eventuale sito internet) è possibile consultare pagine di commento e approfondimento correlate, mappe e itinerari. Il servizio proposto da Yahoo! è pressoché identico, in più l’utente può impostare la ricerca in base alla distanza dal centro. Un occhio di riguardo spetta al settore alberghiero e della ristorazione, con la possibilità di leggere recensioni di esperti e commenti di clienti.

Sergey Brin, co-fondatore e presidente di Google, ha dichiarato che l’obiettivo di Google Local è “mettere in contatto l’utente con informazioni provenienti sia da mezzo mondo che dal vicinato”. Un impegno quindi a prendersi cura dei reali bisogni dei milioni di utenti affezionati? Analisti finanziari e dirigenti industriali ritengono che il mercato delle ricerche geograficamente circoscritte sia prezioso per l’industria pubblicitaria locale, che negli Stati Uniti ha un giro di affari pari a 12 miliardi di dollari. Si calcola che nel 2004 almeno 50 milioni di dollari saranno spesi per spazi pubblicitari cartacei indirizzati ad utenti locali e secondo gli analisti, in tempi brevi, questi investimenti troveranno spazio anche sul media internet.
Uno stimolo quindi anche per il mercato europeo a guardare e utilizzare la rete come villaggio non solo globale ma su cui sviluppare servizi innovativi in grado di rispondere ad esigenze concrete, fornendo un valido apporto non solo nella fase di ricerca ma contribuendo anche alla chiusura del processo d’acquisto.