Archivi per Ottobre, 2004


Acquario Genova

Da un po’ di tempo stavo pensando di portare mio figlio all’acquario di Genova , finalmente ieri sono riuscito ad andarci. Sono rimasto veramente contento , perchè oltre ad essere stata una bell’esperienza per il bambino che si è divertito molto, ha potuto anche vedere dal vivo varie specie animali , conosciute soltanto nei cartoni animati.

Sicuramente le cose che mi rimarranno più impresse di questa giornata oltre alle bellissime vasche delle foche, gli squali e i delfini dove è stato ricreato perfettamente l’habitat marino, indimenticabile sarà lo shop prima dell’uscita…….
La vasca delle foche, è veramente molto grande e veramente bella da vedere come di fatto quella dei delfini e degli squali, in tutto ho finito una memory stick da 128 mb di foto, chiaramente senza flash per il rispetto degli animali, anche se c’erano i “soliti” che se ne fregavano altamente di tutto e tutti e flashavano in continuazione.
Purtroppo la qualità delle foto non è delle migliori perchè la maggiorparte del percorso è al buio e quindi le macchine fotografiche digitali hanno difficoltà a mettere a fuoco bene senza l’ausilio del flash, e questo è il risultato:

Luca_delfino_acquario

Ma come dicevo indimenticabile è stato anche lo shop del’acquario , quando su una mensola dove c’erano circa 60/70 picoli souvenir , qualcuno ha visto bene di allungare la mano dicendo “mi compri questo……..” , aldilà della richiesta , la mano che indicava il souvenir è rimasta per qualche secondo la ferma e nel ritirarla ha urtato contro 10/15 di questi piccoli oggetti che chiaramente sono caduti in terra rompendosi in mille pezzi. Morale della favola: guadagnata la giornata con 50 euro di cocci , gettati nel cestino.

Il Pagerank è Morto ?

Pagerank
Come è ben noto il Pagerank (PR) è il criterio per cui Google assegna un “punteggio” ai siti che sono presenti nel suo indice.
Per visualizzarlo è sufficente installare la toolbar che Google mette a disposizione per poter effettuare le ricerche direttamente dal browser.
Molti Seo , Webmaster ma sopratutto i clienti finali , guardano il PR come se fosse un punteggio importantissimo dato da un arbitro ad una manifestazione agonistica, in realtà si tratta di un ottimo punto di riferimento perchè si può vedere quello che è il valore assegnato da un motore di ricerca importante come è Google, ma non è tutto per valutare un sito web.
Magari alcuni mesi fa era molto più importante tenere in considerazione questo valore, ma oggi ci sono stati dei cambiamenti, tra i quali:

L’aggiornamento
L’ultimo aggiornamento del page rank risale a poche settimane fa, ma prima di allora erano circa 2 mesi e mezzo che Google non aggiornava il suo database PR , quindi era possibile trovare ai primi posti delle ricerche con keyword molto importanti , siti che avevano PR = 0..
In molti si sono chiesti come era possibile, la risposta era molto semplice, in realtà quelle pagine avevano già un loro valore di PR ma Google non aveva ancora aggiornato il suo database e di conseguenza anche la toolbar che permette di visualizzare il valore, mostrava 0 assoluto.

Valore dei Link
Come gia ho postato qualche tempo fa nell’importanza di un link, sta diventando sempre più importante avere link al proprio sito qualificati. Prima si pensava che era meglio ricevere link da parte di siti con PR molto alto, oggi invece si punta a ricevere link da tutti quei siti che sono “a tema” con il nostro. Per tutti i motori di ultima generazione la link popularity è calcolata e valorizzata non sul numero complessivo di link entranti in un sito ,ma sulla qualità e la coerenza degli stessi.
Questa novità comporterà qualche problema a tutte quelle aziende , sopratutto Americane, che del PR avevano fatto il proprio business vendendo link da siti con PR molto alti.

Keyword Density / Proximity

Chi lavora come specialista SEO, sa bene cosa significhi ottimizzare una pagina tenendo in considerazione la Keyword Density e la Keyword Proximity, ma che cosa sono nel dettaglio?

Keyword Density:
E’ il rapporto che cè tra il numero di ripetizione di una parola chiave ed il totale delle parole chiavi presenti in una pagina web.
Il rapporto generalmente viene espresso in percentuale e viene calcolato su tutto il testo presente nel documento , ma anche all’interno del codice e quindi negli alt, commenti, form, ecc.
Esistono molti tool per misurare la keyword density , molte agenzie SEO hanno dei tool sviluppati appositamente per ottenere dei risultati personalizzati ed anche grafici , altri si appoggiano a risorse free come Keyword Count oppure a software client come Web Position Gold o il semplicisimmo Word.
Esempio: Se in una pagina ci sono 100 parole , e viene ripetuta 5 volte la parola Automobili, quest’ultima avrà una percentuale di Keyword Density pari al 5%

Keyword Proximity:
Indica la vicinanza di parole chiave importanti ai fini del posizionamento sui motori di ricerca.
La keyword proximity ha valore quando ci sono più parole chiavi su cui ci si vuol concentrare per l’attività di posizionamento, generalmente nel conteggio vengono ignorate le cossiddette “Stop Keyword” che corrispondono a articoli , congiunzioni, ecc.
Esistono alcuni servizi free per verificare le proprie pagine, come quello di Ranks.nl

Che Spettacolo!

Valentino_rossi
Proprio cosi, uno spettacolo mai visto, quello che durante tutto il 2004 ha saputo creare un Valentino Rossi che si conferma sempre più campione del mondo , anche se di fatto non serviva questa ennesima dimostrazione. Quella di domenica è stata una gara veramente esaltante, complice un Guido Meda particolarmente in forma, che nell’ultima curva ha saputo dare sfogo oltre a tutta la sua voce, anche al suo straordinario vocabolario motocislista e non.

Indimenticabile saranno le ultime parole prima del traguarda con una serie di “Chiudi ….. Chiudi….. Chiudi ….” e poi infondo il suo classico “Rossi c’è! , Rossi c’è! , Rossi c’è!” lasciando perdere poi la svalvolata finale su Harry Potter ecc..
Apparte tutto Valentino ha dimostrato come ha detto giustamente il Dottor Costa che è possibile andare via da un Paradiso e trovarne o costruirlo un’altro. Nessuno avrebbe creduto che quest’anno potesse vincere cosi tante gare e soprattutto il motomondiale, ma con una determinazione che non ha eguali e soprattutto la voglia di vincere che non lo abbandona mai è riuscito in una impresa incredibile.
… Che Spettacolo!

Gmail Notifier

Logo_gmail
Da pochi giorni Google ha lanciato un tool molto interessante per il proprio servizio di posta elettronica GMAIL che nonostante sia sempre in versione beta test, sta riscuotendo un successo incredibile.
Infatti non è ancora possibile registrare un account GMAIL, a meno che non si venga invitati direttamente da Google o da altri utenti. Il servizio di posta elettronica è veramente potente con la peculiarità di poter gestire email fino ad una occupazione complessiva di 1GB. Oltre ai filtri antispam che sembrano funzionare veramente bene, o almeno fino ad ora tutto sembra funzionare, ci sono molte funzioni interessanti e molti utili. Il tool “notifier” permette la consultazione della propria casella semplicemente attraverso una piccola icona all’interno della barra delle applicazioni di Windows (compatibile solo con le ultime versioni di Windows): la casella viene controllata ogni 2 minuti e una notifica compare sul desktop dell’utente al ricevimento di una nuova e-mail sul proprio account GMAIL.
Graficamente avviene la stessa cosa di quando viene notificato l’arrivo di una nuova email con Outlook .
Questa piccola utility in qualche modo fa aumentare la credibilità legata alla notizia che gira da qualche mese nel settore , legata al fatto che Google voglia creare un proprio browser e messenger, che Gmail Notifier , sia un piccolo passo per vedere come l’utenza reagisce ?

Il software è scaricabile direttamente da google

Google come dizionario?

Da un pò di tempo mi capita spesso di utilizzare i motori di ricerca per controllare se alcuni termini che sto utilizzando sono correti. Con la Google Toolbar installata nel browser è facile inserire una parola o una frase nello spazio apposito e vedere che cosa succede effettuando la ricerca.
Con Google infatti, se la parola ricercata “non è corretta” , il noto motore di ricerca suggerisce quale è la versione giusta.

Ad esempio cercando: automobbili

Google suggerisce: “Forse cercavi: automobili

Questo dimostra che è possibile velocemente capire se la parola è corretta oppure no, ma fino ad un certo punto, perchè il funzionamento non si basa su un vocabolario della lingua italiana in questo caso, ma sulla quantità di documenti presenti all’interno del database del motore.
Infatti la ricerca automobbili offre 32 risultati mentre automobili ne da ben 516.000, quindi la parola automobili è molto più presente e nota rispetto a quella simile ma errata , è proprio così che il “suggeritore intelligente” di google mostra la versione corretta della frase o della singola parola.

Chiaramente è un metodo barbaro , il buon dizionario da la risposta giusta , è preferibile sempre avvalersi di questo mezzo per controllare se quello che si sta scrivendo è corretto, ma tutto ciò fa capire quanto i motori di ricerca stiano sempre più entrando nel nostro modo di lavorare e di vivere.

Yamaha R6 2005

Nuova Yamaha R6 2005, su questa moto se ne sono certamente dette di tutti i colori ed anche io mi ero sbilanciato su certe notizie che avevo trovato in rete. Soprattutto sui suoi scarichi che ovviamente dovevano essere tassativamente uguali a quelli della potentissima R1.
Yamahar62005_1

Invece la R6 mantiene la sua identità e soprattutto non rivoluziona un progetto che da anni piace, infatti esteticamente cambia davvero poco, carena uguale, codino uguale, strumentazione uguale. Nel motore è però arrivata qualche novità, sono stati modificati i condotti di aspirazione e la mappatura della centralina, che hanno portato tre cavalli in più a rispondere all’appello. Ora Yamaha ne dichiara 126 con l’airbox in pressione.

Anche il nuovo CBR 600 rr ha presentato la sua versione per il 2005, con colorazioni veramente inediti e molto sportivi.

Content Management System - (CMS)

Molti siti web vengono chiamati dinamici , ovvero non sono creati con linguaggio HTML standard ma utilizzando altri linguaggi di programmazione ad esempio asp, php , jsp che permettono di poter creare pagine web attraverso l’inserimento dei testi e delle immagini su di un database da parte del gestore del sito internet .Il punto di forza quindi sta nel poter creare , modificare e cancellare il contenuto di tutte le pagine di un sito senza conoscere il codice e soprattutto con una interfaccia semplice ed intuitiva, in un pannello di controllo e gestione, accessibile esclusivamente tramite tramite User e Password.

Icms_page_editor

Queste soluzioni chiamate in gergo CMS, ovvero Content Management System sono soluzioni che danno la possibilità ai gestori dei siti internet di modificare in pochi click tutti i contenuti proposti anche avendo conoscenze basilari dell’uso del pc. In effetti soluzioni di CMS hanno un po’ rivoluzionato il modo di approcciare il web anche da un punto di vista di offerta , infatti la clientela sempre più esigente ma soprattutto informata , richiede sempre più soluzioni che possano permettere di poter in qualsiasi momento aggiornare ogni parte del proprio sito.

Tutto ciò è molto bello, in quanto si da la possibilità ad una azienda di potersi curare la propria immagine online, ma ha anche molti aspetti critici , uno di quelli che dal mio punto di vista è molto importante è per quanto riguarda il posizionamento sui motori di ricerca , infatti molti CMS funzionano richiamando da un unico file più pagine , ad esempio

article.php?id=45 richiama il contenuto corrispondente al record 45 nel database,

magari se si inserisce l’id 46 si potrà visualizzare un’altro contenuto , questo non permette ai motori di ricerca di poter arrivare direttamente al contenuto perchè per il motore la pagina article.php esiste ma non può immaginarsi che esiste un contenuto richiamato digitando un certo numero o codice e poi alcuni motori non vanno oltre il punto interrogativo.

E’ fondamentale quindi per chi utilizza piattafome open-source, che siano già state ottimizzate per essere “spiderizzate” dai mdr e che possano consentire di poter avere indirizzi di pagina statici anziche dinamici, eper tutte quelle aziende che hanno una piattaforma sviluppata all’interno dal proprio team di sviluppo diventa importante affidarsi a consulenti esperti per poter offrire alla propria clientela un sistema di gestione contenuti che non sia efficente soltanto da un punto di vista tecnologico ma anche per il posizionamento sui motori di ricerca.