Google come dizionario?
Da un pò di tempo mi capita spesso di utilizzare i motori di ricerca per controllare se alcuni termini che sto utilizzando sono correti. Con la Google Toolbar installata nel browser è facile inserire una parola o una frase nello spazio apposito e vedere che cosa succede effettuando la ricerca.
Con Google infatti, se la parola ricercata “non è corretta” , il noto motore di ricerca suggerisce quale è la versione giusta.
Ad esempio cercando: automobbili
Google suggerisce: “Forse cercavi: automobili”
Questo dimostra che è possibile velocemente capire se la parola è corretta oppure no, ma fino ad un certo punto, perchè il funzionamento non si basa su un vocabolario della lingua italiana in questo caso, ma sulla quantità di documenti presenti all’interno del database del motore.
Infatti la ricerca automobbili offre 32 risultati mentre automobili ne da ben 516.000, quindi la parola automobili è molto più presente e nota rispetto a quella simile ma errata , è proprio così che il “suggeritore intelligente” di google mostra la versione corretta della frase o della singola parola.
Chiaramente è un metodo barbaro , il buon dizionario da la risposta giusta , è preferibile sempre avvalersi di questo mezzo per controllare se quello che si sta scrivendo è corretto, ma tutto ciò fa capire quanto i motori di ricerca stiano sempre più entrando nel nostro modo di lavorare e di vivere.

Nel 1998 sono stato subito colpito dalla potenzialità della rete , mi sono occupato da prima di prodotti editoriali sul mercato Italiano, poi fondato una agenzia di web marketing occupandomi di tutta l’area seo/sem fino ad oggi dove mi occupo di soluzioni per il Marketing Digitale e la Web Analytics per il mercato Europeo ricoprendo il ruolo di Managing Director per Trackset.
