Archivi per Novembre 1st, 2004


Sistemi Tracking

Tracking
Da circa 1 anno sono impegnato nella progettazione di una piattaforma molto importante per il tracciamento dei dati di un sito web. Non si tratta di un semplice strumento di statistiche come ce ne sono tanti più o meno professionali,ma un sistema che si concentra soprattutto sul ROI (Return of Investiment) e di fatto sulle conversioni (azioni fatte da un utente sul sito) che possono avvenire sia su un semplice sito ma anche su sistemi di commercio elettronico molto complessi.

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Troppe volte , molti clienti mi hanno detto frasi del tipo: “Quest’anno la mia attività online mi ha dato buoni risultati confermo tutti gli investimenti promozionali che ho fatto” oppure, “Quest’anno è stata dura, dimezzo gli investimenti tagliando i costi di promozione più alti“.

Aldilà del fatto che molte volte il cliente non sa quando guadagna veramente oppure no da una attività online, non ha senso un ragionamento di questo tipo, ma mi rendo conto che molte aziende che utilizzano strumenti di promozione che possano andare da pagine di pubblicità su quotidiani alla televisione fino ad arrivare ad investimenti Internet non hanno poi strumenti che gli possano permettere realmente di capire fattori molto importanti, come ad esempio:

- Da quale campagna pubblicitaria mi è arrivato il cliente?
- Su quale bisogno/stimolo ho fatto leva per poterlo trasformare in cliente?
- Che percorso ha fatto per poter arrivare a conoscere il mio servizio?
…….

Volendo potremmo scrivere un libro su quelle che sono le domande che potrebbero interessarci per capire bene oltre al nostro cliente anche l’investimento che ha reso di più in termini di conversioni e soprattutto di costi.
Se con gli strumenti tradizionali riuscire a “tracciare” questi dati è pressoche impossibile, con Internet è fattibile, anche se ad oggi non esistono strumenti tecnologici che vadano in questa direzione.

Ora che grazie allo staff di sviluppo del prodotto , siamo arrivati alla versione beta test, mi rendo conto ancora di più delle enormi potenzialità che può avere uno strumento simile, infatti sarà possibile rispondere a molte delle domande che si può porre un responsabile Marketing sugli investimenti in online da effettuare.

Se ad esempio decidessimo di acquistare una campagna promozionale in Keyword Advertising, potremmo capire ogni singola keyword su ogni singolo motore di ricerca come si comporterà sul nostro sito andando a monitorare “non soltanto la vita e la morte” di un accesso come fanno gli strumenti che mettono a disposizione Overture e Google, ma andando a tracciare anche tutto il percorso durante la vita dell’accesso al nostro sito.

Questo porterà alla luce la verità, quindi il Cliente , quando dovrà ripianificare i budget pubblicitari online per l’anno successivo non taglierà quei settori che costano di più o che magari che lui sente non rendergli , ma taglierà quegli investimenti che non avranno conversione o che porteranno accessi poco targetizzati o interessanti per l’azienda che investe.

D’altro canto aumenterà il budget in quei canali dove ci sarà un ritorno in termini economici , potendo spendere le proprie risorse economiche per ciò che vale realmente. Il Sistema chiaramente è molto complesso ed ha molte potenzialità ma la riflessione che stavo facendo in questi giorni è proprio questa, i dati diverranno realmente trasparenti, magari potrà venire fuori che ad esempio un attività di posizionamento , costerà troppo per i risultati attesi rispetto ad un Keyword Advertising, o viceversa , o magari che la pubblicità su un portale è meno conveniente rispetto ad un altro, insomma si saprà la verità, e i servizi che non daranno reali conversioni economiche saranno sempre meno utilizzati.

Digitale Terreste e Advertising

Nokiamediamaster
Domenica scorsa, mentre stavo guardando la MotoGP tramite il decoder digitale terrestre, a proposito Grande Valentino 9 vittorie come con la Honda nel 2003, stavo utilizzando le funzionalità interattive che Mediaset mette a disposizione per vederei tempi dei piloti,i giri veloci, ecc…

Aldilà del servizio che chiaramente è sempre uno strumento ancora primitivo , mi ha colpito l’occhio nella schermata generale, la pubblicità di un cellulare con il 40% di sconto vicino al logo Mediaworld, chiaramente ho subito “cliccato” anzi no premuto il pulsante interattivo per poter entrare nella sezione.
Una volta caricata la pagina , anche se con una discreta lentezza si è aperto a tutto schermo la pagina con l’offerta del telefono con look and feel Media World, le frecce per andare avanti e indietro per vedere le altre 4 offerte disponibili ed un pulsante con una richiesta di informazioni , dove semplicemente inserendo il proprio nome ed il numero di telefono , un operatore MediaWorld richiamerà per poter definire l’acquisto.
Mi sembra di conoscere questo strumento, non è forse uguale a delle “landing page” create appositamente per certe campagne promozionali con un semplice form di richiesta informazioni? Sinceramente mi stavo chiedendo da tempo che cosa stessero aspettando ad offrire ad aziende sponsorizzazioni simili ed in effetti mi è stata data la risposta.

Gmail L’esclusivo

Proprio alcuni giorni fa , ho inserito un post riguardante l’utilissimo Gmail Notifier , tool per la famosa webmail di Google.
Ho ricevuto alcune email ed altri commenti sono stati inseriti proprio sul post , con la richiesta di inviti per GMAIL, infatti è possibile poter attivare un proprio account di posta soltanto tramite inviti di Utenti già GMAIL o direttamente dal motore di ricerca Google.

In effetti andando a vedere in giro per la rete sui forum , sui newsgroup e su molti blog ci sono tantissime richieste per la ricerca di inviti per attivare un account.

La cosa mi ha fatto molto pensare, perchè c’è la vera e propria caccia al registrare un account di posta su GMAIL, è possibile che con la scusa del programma in versione beta dove solo pochi possono registrarsi, si sia volutamente creare un momento di esclusività, dove si dava a solo pochi eletti la possibilità di poter sperimentare in qualche modo le funzionalità del sistema.

Sicuramente in molti stanno cercando di creare un account per poter utilizzare le enormi capacità della webmail che arriva fino a 1 Gigabyte di capacità, ma credo che in molti vogliano più che altro avere un proprio account che in questo momento “fa molto figo” perchè si può dire che in una versione di beta test di GMAIL si ha un account tra i pochi a disposizione.
Non so se questa mossa è stata voluta o no, ma di certo a vedere come stanno le cose c’è una vera e propria caccia all’invito..
A proposito di questo, per chi è interessato ,me ne sono rimasti 4 di inviti …. ;)