Archivi per novembre, 2006


Yahoo! Search Marketing non mostra più i competitors sul bid

Su campagne di Keyword Advertising su Yahoo! Search Marketing, a breve non sarà più possibile avere a disposizione una funzionalità molto utilizzata fino ad oggi ed accedibile dal pannello di controllo degli inserzionisti , ovvero la possibilità di poter monitorare su una particolare keyword , la propria posizione in relazione all’offerta sulla keyword stessa , l’offerta dei competitor e soprattutto il nome del competitor.

Non avendo più quindi la possibilità di poter vedere la propria posizione ,quella dei competitors e soprattutto sapere chi si sponsorizza su una keyword specifica il pannello di controllo cambierà:

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Verranno aggiunte due nuove visualizzazioni in sostituzione , che mostreranno, la stima della posizione media sulla base del CPC definito ed in relazione a quello dei competitors ed una funzionalità per visualizzare il range del Bid necessario per poter essere in top position.

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Da qualche tempo stiamo lavorando sulle nuove API di Yahoo! che hanno già le funzionalità del prossimo pannello di controllo e ci eravamo accorti che questa funzionalità di visualizzazione dei competitor e del CPC non era più presente , questo farà cambiare alcuni scenari sull’utilizzo sicuramente del pannello di controllo di Yahoo! SM ma anche di tool di Bid Management ,ad esempio  alcune funzionalità non saranno più utilizzabili, come:

Bid Jam: che consiste nello spingere un competitor a spendere il massimo definito per una specifica keyword
Bid Gap: che consiste nel definire il CPC minimo necessario per poter stare sopra ad un competitor o ad una posizione stabilita.

Togliendo i riferimenti alla posizione al costo ed al competitor l’unico modo per poter ottenere dei risultati è quello di fare test continui e quindi dedicare molto più tempo alla gestione delle campagne e proprio per questo motivo ci sarà sempre più bisogno di strumenti di Bid Management per l’automazione dei processi.

L’evoluzione di strumenti di Web Analytics

Una delle aree di sviluppo di strumenti di Web Analytics è quella di andare verso una maggiore comprensione di come l’utente naviga un sito, comprendere come utilizza le funzionalità presenti nell’interfaccia grafica, comprendere dove fa clic, dove si sofferma, quali difficoltà ha , dove si perde o dove invece trova la strada giusta per consultare pagine successive. 

Molte informazioni vengono fornite direttamente dai vari prodotti di Web Analytics presenti sul mercato, ma non sono semplici da comprendere e richiedono molto tempo di analisi , occorre semplificarli, attraverso strumenti visivi che permettono di capire in pochi secondi certe informazioni , ad esempio applicazioni come il Visual Path che consente di seguire in modo visuale i percorsi degli utenti, visualizzando le percentuali dei click direttamente sulla pagina web del sito analizzato.

Il funzionamento di questi tipi di report è molto semplice e consiste nel comprendere quanti utenti che arrivano ad esempio in home page cliccano sulla pagina A, pagina B , pagina C ed in base a questo associano e visualizzano la percentuale di click direttamente sulla pagina del sito ricaricata in un frame o in un layer in corrispondenza di dove si trova il link alla pagina sia che esso sia presente nel testo o in una immagine.

In molti reparti di ricerca e sviluppo di strumenti di WA si sta lavorando sul comprendere non soltanto il click su una pagina successiva, ma tutti i click sulla pagina , anche quelli cosidetti “nel vuoto” , ovvero in aree dove non sono presenti link e quindi dove non esiste una pagina successiva di navigazioe, soprattutto per chi sviluppa applicazioni web è fondamentale avere questo tipo di visualizzazione.

Tutto questo apre nuovi scenari importanti per comprendere meglio un utente e di come si comporta con la comunicazione e l’interfaccia con cui interagisce.
All’inizio dell’anno prossimo questa tecnologia sarà presente in ConversionLab , intanto sul mercato una azienda che si chiama cogentoo fa i suoi primi beta test free e da la possibilità a chi vuole di poter capire dove gli utenti fanno clic, previa registrazione ed inserimento del solito codice javascript.
Ad oggi il sistema è molto lento anche perchè la complessità di questi sistemi è quella di far reggere il carico ai server sempre più appesantiti da mole di dati da registrare e organizzare.

Cogentoo

Questo è solo l’inizio di nuovi sistemi che permettono di fare capire con chiarezza informazioni basilari sul proprio sito e soprattutto analizzare la user-experience, non siamo lontani dalla “registrazione” del movimento del mouse e c’è già chi utilizza tecnologia di web analytics integrata con sistemi di eye tracking  , ovvero studiare un utente registrando con assoluta precisione le aree , i tempi e la successione degli spostamenti di ciò che viene “guardato” dall’utente che intraprende un’interazione con una pagina Web.

Articolo su Netforum di Ottobre sulla Web Analytics in Italia

Questo mese su Netforum nella rubrica shopping curata da Andrea Boscaro, Country Manager di Pangora , è presente un articolo sulla Web Analytics in Italia e la sua importanza soprattutto per siti di commercio elettronico.

All’interno dell’articolo mi sono state rivolte alcune domande su quelli che sono gli obbiettivi della Web Analytics e gli ambiti di intervento per definire le giuste scelte strategiche.   (continua…)