L’evoluzione di strumenti di Web Analytics
Una delle aree di sviluppo di strumenti di Web Analytics è quella di andare verso una maggiore comprensione di come l’utente naviga un sito, comprendere come utilizza le funzionalità presenti nell’interfaccia grafica, comprendere dove fa clic, dove si sofferma, quali difficoltà ha , dove si perde o dove invece trova la strada giusta per consultare pagine successive.Â
Molte informazioni vengono fornite direttamente dai vari prodotti di Web Analytics presenti sul mercato, ma non sono semplici da comprendere e richiedono molto tempo di analisi , occorre semplificarli, attraverso strumenti visivi che permettono di capire in pochi secondi certe informazioni , ad esempio applicazioni come il Visual Path che consente di seguire in modo visuale i percorsi degli utenti, visualizzando le percentuali dei click direttamente sulla pagina web del sito analizzato.
Il funzionamento di questi tipi di report è molto semplice e consiste nel comprendere quanti utenti che arrivano ad esempio in home page cliccano sulla pagina A, pagina B , pagina C ed in base a questo associano e visualizzano la percentuale di click direttamente sulla pagina del sito ricaricata in un frame o in un layer in corrispondenza di dove si trova il link alla pagina sia che esso sia presente nel testo o in una immagine.
In molti reparti di ricerca e sviluppo di strumenti di WA si sta lavorando sul comprendere non soltanto il click su una pagina successiva, ma tutti i click sulla pagina , anche quelli cosidetti “nel vuoto” , ovvero in aree dove non sono presenti link e quindi dove non esiste una pagina successiva di navigazioe, soprattutto per chi sviluppa applicazioni web è fondamentale avere questo tipo di visualizzazione.
Tutto questo apre nuovi scenari importanti per comprendere meglio un utente e di come si comporta con la comunicazione e l’interfaccia con cui interagisce.
All’inizio dell’anno prossimo questa tecnologia sarà presente in ConversionLab , intanto sul mercato una azienda che si chiama cogentoo fa i suoi primi beta test free e da la possibilità a chi vuole di poter capire dove gli utenti fanno clic, previa registrazione ed inserimento del solito codice javascript.
Ad oggi il sistema è molto lento anche perchè la complessità di questi sistemi è quella di far reggere il carico ai server sempre più appesantiti da mole di dati da registrare e organizzare.

Questo è solo l’inizio di nuovi sistemi che permettono di fare capire con chiarezza informazioni basilari sul proprio sito e soprattutto analizzare la user-experience, non siamo lontani dalla “registrazione” del movimento del mouse e c’è già chi utilizza tecnologia di web analytics integrata con sistemi di eye tracking  , ovvero studiare un utente registrando con assoluta precisione le aree , i tempi e la successione degli spostamenti di ciò che viene “guardato” dall’utente che intraprende un’interazione con una pagina Web.

Nel 1998 sono stato subito colpito dalla potenzialità della rete , mi sono occupato da prima di prodotti editoriali sul mercato Italiano, poi fondato una agenzia di web marketing occupandomi di tutta l’area seo/sem fino ad oggi dove mi occupo di soluzioni per il Marketing Digitale e la Web Analytics per il mercato Europeo ricoprendo il ruolo di Managing Director per Trackset.
