Abandonment Rate
Una delle metriche che considero tra le più importanti nel campo della Web Analytics è proprio l’abandonment rate ovvero la percentuale di utenti che abbandonano il nostro sito senza effettuare azioni rilevanti o conversioni.
Nelle normali metriche vengono indicati il numero di conversioni totali in un dato giorno per keyword per referer per campagna e quant’altro si voglia permettendo di analizzare le performance delle conversioni che si sono generate, ma il grosso interrogativo é: quante ne sto perdendo?
Chiaramente non è possibile fare una analisi sulle conversioni che non ci sono, però potrei capire dove le sto perdendo, in un sito di ecommerce potrei analizzare in un processo di acquisto come si comportano gli utenti in un percorso che potrebbe essere composto da:
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Visita Pagina prodotto
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Aggiunta prodotto nello Shopping Cart
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Registrazione Utente
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Scelta Metodo di Pagamento
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Scelta Modalità Spedizione
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Riepilogo Ordine
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Conferma Ordine
La visualizzazione di questo processo viene utilizzando graficamente con l’aiuto dei “Funnel Charts“, grafici fatti ad imbuto dove per ogni sezione dell’imbuto si indica la pagina presente nel percorso e l’ampiezza della sezione determina il numero di utenti che continuano il percorso rispetto alle pagine precedenti.
Potremmo vedere quindi che in 1000 utenti al giorno arrivano alla scheda prodotto ed in realtà soltanto 2 confermano l’ordine , questo determina un abandonment rate del 98% , molto importante è capire l’abbandono nelle pagine intermedie, analizzando i dati ci si potrebbe accorgere che magari la scelta delle modalità di spedizioni genera la maggiorparte di abbandono al sito.
Cosa fare dopo?
Dai dati analizzati dal processo di abandon rate si può cominciare ad ipotizzare i vari scenari (Scenario Analysis) per poi definire quali modifiche o aggiunte apportare alle pagine con un alta percentuale di abandon rate, per poi verificare successivamente l’effettiva funzionalità del percorso.
Per effettuare una attività di “fine tuning” sui dati ottenuti è importante segmentare il percorso per :
- campagna (Attività SEO , Keyword Adv, Direct Marketing)
- Referer (da quali siti, portali, link in generale)
- Keyword (quali parole chiave determinano l’abbandono)
- Paese di provenienza
- Prodotto
Per molte aziende analizzare quelli che sono i processi di abbandono e capire il percorso dei propri utenti è fondamentale adesso , ma lo sarà sempre di più , infatti tutto ciò permetterà di poter migliorare la propria conversion-rate ed ottimizzare la propria comunicazione riducendo i costi ed incrementando i guadagni.

Nel 1998 sono stato subito colpito dalla potenzialità della rete , mi sono occupato da prima di prodotti editoriali sul mercato Italiano, poi fondato una agenzia di web marketing occupandomi di tutta l’area seo/sem fino ad oggi dove mi occupo di soluzioni per il Marketing Digitale e la Web Analytics per il mercato Europeo ricoprendo il ruolo di Managing Director per Trackset.

Settembre 25th, 2006 at 4:08 pm
non credevo si potessero misurare queste cose, sarebbe ebllo capirlo in tutte le parti del sito e con prodotti diversi per chi ha ecommerce come me..
Settembre 25th, 2006 at 10:50 pm
Ottimo post, complimenti, anche se ho dovuto rileggerlo due volte per capire bene quello che si può fare con questi strumenti.