Alessio Semoli Blog

Web Analytics, Digital Marketing, Web Analysis

Archive for the ‘Google’


Long Tail Keyword Advertising

Guardando il titolo non so quanto si capisca, ma in realtà questo è un argomento molto particolare a cui credo in molti siano interessati , di fatto è la scoperta della “Long Tail” orientata alle conversioni sugli investimenti fatti in Keyword Marketing.

Quando si fa attività di Keyword Advertising, ad esempio su Google, capita di comprare delle parole chiave a corrispondenza generica. Se acquisto la Keyword Terme sarò visibile non soltanto per questa ricerca specifica, ma anche per tutte le altre combinazioni ricercate dagli utenti, ad esempio Offerte Terme , Terme in Italia , ecc…

Quando un visitatore arriva sul mio sito attraverso la keyword Terme o attraverso le keyword ad essa correlate ed effettua una conversione, il mio pannello Adwords registrerà la conversione, ma non mi dirà se la keyword utilizzata dall’utente era quella esatta che ho comprato (Terme) o una correlata.

Ecco qua che vengono in aiuto i sistemi di Web Analytics e di Bid Management; con i primi potrò sapere quale è la keyword precisa con cui l’utente è arrivato a convertire sul sito (quindi anche se fosse correlata), con i secondi  potrò capire anche quale è la corrispondenza tra la keyword con cui l’utente ha convertito sul mio sito e la keyword che ho effettivamente acquistato.
Questo ovviamente permette di fare anche delle analisi con proiezione dei costi e dei benefici. 

 Otterrò quindi una reportistica di questo tipo:

Long Tail Analysis

In questo screenshot vediamo che la Keyword Terme ha avuto in totale 255 conversioni di cui :

  • 7 con la keyword esatta 
  •  218 con combinazioni di parole chiave
  •  30 attraverso la rete di contenuti di Google.

(more…)

Il nuovo sponsor Yamaha Motogp?

Oramai è quasi ufficiale che il nuovo sponsor della Yamaha in Motogp sarà la FIAT,per promuovere le prossime auto come la nuova 500 di prossima uscita, utilizzando l’immagine di Valentino Rossi, c’è chi già ipotizza come potrebbe essere la nuova livrea della moto.

fiat_2007_rossi_1.jpg

Sul sito di Vanjey-Design , si trovano altre ipotesi di sponsor , possibili ed estremi, chiaramente non poteva esserci Google come possibile sponsor ufficiale, credo che nei prossimi anni potrebbe non essere più solo un montaggio…

yamaha_google_rossi_1.jpg

 

Il regalo di Natale di Google

Anche quest’anno Google ha pensato ai propri clienti “affezionati” con un regalo Hi-tech, questa volta ha fatto veramente un super regalo , infatti nel pacchetto oltre al consueto biglietto di auguri in 23 lingue c’è anche una Cornice Digitale marchiata Google.

regalo natale 2006 google

In dotazione batterie ricaricabili , alimentazione e cavo USB per l’importazione delle immagini e dei video e un adattatore per presa di corrente universale.

Si possono uploadare immagini JPG, file mp3, mp4 , avi e wav tramite USB ,si può anche registrare direttamente dalla cornice e inoltre è presente anche un lettore di SD Cards.

Complimenti a Google anche per la scelta dei regali di Natale… ;)

 

Adwords API Program

Google attraverso un post sul blog Adwords ha comunicato il ritardo nel programma di partnership che doveva partire il 1 Luglio e che in realtà dovrebbe partire il 1 Ottobre,  il programma prevede un costo per l’utlizzo delle API pari a 0.25$ ogni 1000 operazioni. Mi immaginavo che slittasse la data di lancio perchè a metà giugno non c’erano ancora risposte certe , fondamentali per poter gestire il tutto nei programmi commerciali e di marketing, anche se nel blog Google dichiara di rimandare il tutto di un “quarter” e di farlo per dare tempo a chi deve organizzarsi commercialmente.

Adwords Editor

Si chiama Adwords Editor ed è ancora in fase di Beta, come al solito, il bid management di Google per la gestione delle campagne Adwords attraverso un applicativo client da installare sul proprio pc.

Si può scaricare ed usare solo sotto invito e permette attraverso le API di potersi interfacciare con il proprio pannello di controllo utilizzando tutte le funzionalità che si trovano online.
A differenza di chi sta utilizzando le API per sviluppare propri applicativi , (come il nostro Bid Management, di imminente uscita sul mercato), questo desktop tool servirà sopratutto a chi non avrà le risorse per integrarsi con le API e per chi non ha esigenze particolari per poter gestire la propria campagna. Oggi il tool permette di:

- Scaricarsi i dati e navigarci offline con molta più rapidita, oggi Adwords online è veramente lento..
- Modificare Keyword , CPC, AD text
- Visualizzare ed ordinare le statistiche
- Esportare dati

 

App_screenshot_2

 

Chiaramente alcune funzionalità fondamentali come per l’ottimizzazione del budget ovvero aumentare o diminuire il BID in funzione di orari, date, posizione o conversioni non credo che saranno inserite e tantomeno integrazioni con altri fornitori come Yahoo! o Miva.

Google testa il “Click to Call”

Negli ultimi tempi Google sta presentando al mercato una novità quasi ogni giorno, da tempo si parlava dello sviluppo nell’ambito del VOIP, infatti è in versione di test la funzionalità "click to call" già in sviluppo da altri player sul mercato ad esempio Ebay con il recente acquisto di Skype.

Come funziona?
Un utente ad esempio potrà parlare con gli advertiser presenti nel risultato delle ricerche, semplicemente facendo un click sul pulsante di chiamata, automaticamente verrà chiamato in forma anonima l’inserzionista pubblicitario che darà le risposte in merito al prodotto o al servizio promozionato.

A questo punto si apriranno degli scenari diversi,come la possibilità di poter accedere ad un numero che ricarica il credito dell’inserzionista una sorta di 899 anche se Google nelle FAQ ha vietato l’uso di questi sistemi, oppure permettere ad un utente di potersi salvare la rubrica degli advertiser chiamati in modo da poterli richiamare per avere informazioni successivamente, insomma le inziative creative non mancheranno. Tutto questo porterà ad avere un reparto "call-center" interno all’azienda attento a dare le risposte giuste e che sappia dialogare con questo tipo di utenza.

Come al solito a breve la soluzione sarà presente sul mercato e con la stessa rapidità tutti quanti si dovranno muovere in questa direzione, agenzie SEM incluse.

Adsense Ovunque!

Recentemente ho visto utilizzare su alcuni siti aziendali, alcuni addirittura di agenzie specializzate in web marketing , l’inserimento dei codici di visualizzazione per l’Adsense, il programma di Google che permette di esporre su siti web gli annunci in Pay per Click.

La cosa mi lascia alquanto perplesso: aldilà del fatto che un sito aziendale non farà mai un traffico elevato da poter effettivamente guadagnare con la pubblicità.. che conseguenza può avere una tale operazione a livello di immagine, comunicazione, acquisizione clienti?

L’obiettivo di un sito web aziendale è vendere un servizio o pubblicità di Google ?

Senza contare poi che questa operazione può rivelarsi addirittura dannosa, perché, una volta spesi tanti soldi per portare utenti sul proprio sito, può avvenire che qualcuno di questi clicchi inavvertitamente su un link o perchè veramente interessato ad un messaggio Pay Per Click, uscendo di conseguenza dal sito per andare a vederne un altro, magari di un competitor! Insomma, in molti casi, si tratta di una vera e propria strategia suicida.

CONCLUSIONI: Per guadagnare 2 euro al giorno se ne perdono centinaia perdendo potenziali contatti o clienti. Una bella mossa!

Google Reader

Google_reader_1Google non poteva stare a guardare sulla gestione degli rss , proprio un’area di business dichiarata a maggiore sviluppo dei prossimi anni, infatti ecco "Google Reader" uno strumento molto facile per gestire i propri feed RSS.

Qualche tempo fa in un post descrivevo l’utilizzo di un software molto utile come "Feed Reader", in realtà quest’ultimo è un software client da installare sul prorio pc, invece Google Reader funziona allo stesso modo di Bloglines.com, viene gestito tutto quanto online senza scaricare nessun software.

A prima impressione sembra molto facile da usare e molto potente, permette infatti di poter oltre a gestire i vari rss di importare ed espotare da altri reader e chiaramente l’integrazione con Gmail è il punto fondamentale dell’applicativo, Jason Shellen di Google dice che "Google Reader is the most comprehensive feed finder available".

Google Sandbox

Nel corso dell’ultimo Search Engine Strategies è stato ammesso, da alcuni ingegneri di Google presenti all’evento, l’esistenza del sandbox.
Il sandbox è uno dei principali ostacoli per i nuovi siti che vogliono posizionarsi su Google, una specie di limbo dove il sito permane per diverso tempo dopo essere stato "scoperto" dal motore di ricerca. Ottenuti i requisiti che Google considera corretti, il sito, nel frattempo "cresciuto", esce dal sandbox diventando visibile nei risultati delle richerche (serps).

Durante il periodo di permanenza del sito nel sandbox (può variare da qualche settimana a qualche mese) è possibile ottenere ottimi posizionamenti in Yahoo! e MSN, avere una buona link popularity ma non comparire affatto con le rispettive Keyword usate su Google.

Tutto questo risponde all’esigenza di ottenere risultati delle ricerche il più possibile "puliti", impedendo ai siti appena nati di raggiungere posizioni di vertice attraverso tecniche artificiali.

C’è anche chi sostiene che il sandbox sia utilizzato come una specie di purgatorio dei siti web, anticamera dell’inferno per quelli bannati.

Come evitare il Sandbox?
I nuovi siti hanno molte probabilità di essere penalizzati, rimane soltanto la speranza di uscirne il prima possibile. Che fare?
Sicuramente sviluppare la propria link popularity gradualmente, facendo attenzione che i link appartengano a differenti indirizzi ip con differenti anchor text; e ancora, nel caso si registri un nuovo dominio, mettere subito una pagina index ed intanto farla spiderizzare dai motori, in modo che possa partire lo storico del dominio.

Nei primi mesi di vita di un sito è sicuramente meglio dedicarsi alla creazione di buoni contenuti ottimizzati anzichè pianificare una strategia aggressiva di linkaggio.

Assitenza Telefonica AdWords

Con una mail ai "maggiori inserzionisti" Google ha lanciato il suo programma di assistenza telefonica, andando a creare un numero a tariffa urbana per poter parlare con degli specialisti di AdWords, il servizio è attivo dal Lunedi al Venerdi dalle 9 alle 18.