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	<title>Alessio Semoli Blog &#187; SEO</title>
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	<description>Digital Marketing, Web Analytics , Performance Marketing</description>
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		<title>Nuova search referrals di Google</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 11:10:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Semoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Web Analytics]]></category>
		<category><![CDATA[search referrals]]></category>
		<category><![CDATA[tracciamento posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[tracciamento seo]]></category>
		<category><![CDATA[tracking referer]]></category>

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		<description><![CDATA[Da pochi giorni Google sta testando una nuova stringa di ricerca, dopo averne provato una in ajax  ( ne ho scritto in questo post) che ha creato il panico in quanto non permetteva più di tracciare informazioni rilevanti come la keyword che un utente aveva ricercato e che gli aveva permesso di poter arrivare al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da pochi giorni Google sta testando una nuova stringa di ricerca, dopo averne provato una in ajax  ( <a title="Google Ajax search" href="http://www.alessiosemoli.com/search-ajax-google-web-analytics.html" target="_blank">ne ho scritto in questo post</a>) che ha creato il panico in quanto non permetteva più di tracciare informazioni rilevanti come la keyword che un utente aveva ricercato e che gli aveva permesso di poter arrivare al sito, adesso ne ha lanciato una nuova.</p>
<p>Questa nuova stringa di ricerca sembra che vada in tutt&#8217;altra direzione e che fornisca molti più dati , la notizia è stata lanciata direttamente dal <a href="http://analytics.blogspot.com/2009/04/upcoming-change-to-googlecom-search.html" target="_blank">blog di Google</a> , in pratica adesso la ricerca dovrebbe passare da questa:</p>
<p><strong>http://www.google.com/search?hl=en&amp;q=flowers&amp;btnG=Google+Search</strong></p>
<p>a qualcosa del tipo:<br />
<strong></strong></p>
<p><strong>http://www.google.com/url?sa=t&amp;<span style="color: #ff0000;">source=web</span>&amp;ct=res&amp;<span style="color: #ff0000;">cd=7</span>&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.example.com%2Fmypage.htm&amp;ei=0SjdSa-1N5O8M_qW8dQN&amp;rct=j&amp;q=flowers&amp;usg=AFQjCNHJXSUh7Vw7oubPaO3tZOzz-F-u_w&amp;sig2=X8uCFh6IoPtnwmvGMULQfw</strong></p>
<p>Ci sono dei parametri che saltano subito all&#8217;occhio come <strong>source</strong>, questo potrebbe indicare da dove l&#8217;utente arriva , se ha ricercato nel web, blog, immagini, maps ,ecc.. permettendo di analizzare non solo la parola ma anche la sua provenienza, questo oggi viene fatto dalle soluzioni di WA analizzando i referrer,  ovviamente in questo modo sarebbe più preciso.</p>
<p>L&#8217;altro parametro invece è <strong>cd= </strong>, c&#8217;è chi parla di posizione nella serp , ovvero la posizione della parola chiave quando l&#8217;utente ha fatto click, quindi permetterebbe di avere a disposizione degli strumenti di analytics una informazione subito pronta, anche questa fino ad ora veniva ricostruita facendo una sorta di &#8220;scraping&#8221; dei risultati di ricerca da parte dei software ,  ovviamente una tecnica imprecisa , in quanto la posizione non è più fissa ma cambia molto spesso e non era facile a posteriori ricostruire lo scenario, se così fosse sarebbe l&#8217;ottimale.</p>
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		<title>Convegno GT</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Dec 2006 10:38:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Semoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Web Analytics]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Con ieri si Ã¨ conclusa l&#8217;ultima giornata del convegno Gt organizzato a Firenze da GtLab , sono state giornate ricche di spunti per chi vuol approcciare il SEO / SEM come operatore di riferimento del settore con interventi molto tecnici e pieni di contenuto si Ã¨ data una visione completa dell&#8217;attivitÃ .
Il mio intervento ha concluso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con ieri si Ã¨ conclusa l&#8217;ultima giornata del convegno Gt organizzato a Firenze da GtLab , sono state giornate ricche di spunti per chi vuol approcciare il SEO / SEM come operatore di riferimento del settore con interventi molto tecnici e pieni di contenuto si Ã¨ data una visione completa dell&#8217;attivitÃ .</p>
<p>Il mio intervento ha concluso la prima giornata, purtroppo si Ã¨ arrivati un po&#8217; lunghi con i tempi, e nonostante facce veramente stanche e l&#8217;argomento Web Analytics non troppo semplice , al termine della presentazione mi sono state fatte domande molto precise che dimostrano la preparazione di molte persone che erano presenti al convegno.</p>
<p>Sinceramente non credevo di trovare cosÃ¬ tanta preparazione e quindi complimenti alla community che Giorgio Tave Ã¨ riuscito a costruire in questi anni, credo che molte aziende cominceranno a prenderla come punto di riferimento per la &#8220;scoperta&#8221; di nuovi talenti, come in realtÃ  giÃ Â qualcuno ha fatto&#8230;</p>
<p><strong>La mia presentazione Ã¨ scaricabile da </strong><a title="Presentazione Web analytics" href="http://tracking.conversion-lab.it/cods/link_outbound.php?link=5&#038;us=11617"><strong>questo link</strong></a></p>
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		<title>SEO e Web Analytics</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Dec 2006 14:45:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Semoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[Web Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[Web Analytics]]></category>

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		<description><![CDATA[Negli ultimi tempi si parla molto di Web Analytics legata a varie attivitÃ  di web marketing, si parla diÂ SEO e Web Analytics come un connubio molto importante per comprendere meglio le performance derivate da attivitÃ  di Search Engine Optimization.
Sempre piÃ¹ aziende sono interessate non piÃ¹ alla posizione delle keyword nel risultato di ricerca, ma bensÃ¬ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi tempi si parla molto di Web Analytics legata a varie attivitÃ  di web marketing, si parla diÂ <strong>SEO e Web Analytics</strong> come un connubio molto importante per comprendere meglio le performance derivate da attivitÃ  di Search Engine Optimization.</p>
<p>Sempre piÃ¹ aziende sono interessate non piÃ¹ alla posizione delle keyword nel risultato di ricerca, ma bensÃ¬ a come queste keyword posizionate possano dargli un beneficio in termine di conversioni (vendita,Â compilazione form, contatto telefonico), si parla sempre piÃ¹ spesso quindi di calcolare il ROI di una campagna SEO.</p>
<p>Di una campagna di posizionamento sui motori di ricercaÂ attraverso sistemi di Analytics si possono capire molte cose come:</p>
<ul>
<li>Quali keyword funzionano</li>
<li>Quali sono ben posizionate ma non convertono</li>
<li>Quali sono i tempi di permanenza sul sito attraverso i motori</li>
<li>Quali sono le Keyword Opportunity</li>
<li>Quali sono le keyword che generano bounce<br />
e molto altro &#8230;</li>
</ul>
<p>In questo post mi soffermerÃ² su alcuni punti che credo interessanti e che permettono diÂ vedere l&#8217;argomento anche da un&#8217;altra ottica.</p>
<p>Di solito in una buona attivitÃ  di ottimizzazione del sito per i motori di ricerca si analizza quella che Ã¨ la struttura delle pagine web che lo compongono e si procede a definire una lista di interventi affinche il sito possa essere <strong>search engine friendly.</strong></p>
<p>In un vecchio post, ma Ã¨ stato anche argomento del mio <a title="SES" href="http://www.alessiosemoli.com/presentazioni-ses.html">intervento al Search Engine Strategies</a> quest&#8217;anno, mi sono soffermato sull&#8217;importanza della <strong>riscrittura delle URL per attivitÃ </strong> <strong>SEO</strong> , lavorando infatti soprattutto con siti dinamici Ã¨ possibile avere una migliore performance in fase di spiderizzazione dei contenuti dai motori di ricerca e valorizzazione della pagina.<br />
Questo perÃ² non Ã¨ soltanto l&#8217;unico obbiettivo, infattiÂ utilizzare una tecnica di riscrittura delle URLÂ Ã¨ molto importante non solo per il Seo ma anche per la Web Analytics, prendiamo ad esempio chi ha un sito con una piattaforma dinamica non ottimizzata nelle URL , come ad esempio:</p>
<p>pagina.aspx?id=34&#038;c=21<br />
pagina.aspx?id=34&#038;c=29<br />
pagina.aspx?id=34&#038;c=31</p>
<p>Analizzando con sistemi di WA sarÃ  difficile comprendere il percorso di un utente all&#8217;interno del sitoÂ eÂ poi seguire il clickstream (dove l&#8217;utenteÂ fa &#8220;click&#8221;)Â , per poter analizzare dovrei aprire ogni pagina sul browser e vedere cosa un utente visualizza, <strong>questo significa perdita di tempo e quindi una non immediateza dei dati</strong> , ed anche se con dei marcatori Ã¨ possibile evidenziare delle aree al fine di avere dei dati piÃ¹ leggibili, per alcuni siti che hanno milioni di pagine Ã¨ praticamente impossibile portare avanti un&#8217;operazione del genere. Molto piÃ¹ facile Ã¨ capire questo percorso:</p>
<p>/categoria-shopping/abbigliamento-per-bambini<br />
/categoria-shopping/abbigliamento-per-bambini/maglie<br />
/categoria-shopping/abbigliamento-per-bambini/maglie/polo</p>
<p>L&#8217;alternativa Ã¨ quella diÂ visualizzare nella reportistica anzichÃ¨ l&#8217;indirizzo della URL , il titolo di pagina, ed eccoci ad un altra ottimizzazione SEO di pagina non sempre riscontrata anche in siti molto importanti, non Ã¨ raro vedere <strong>ancora siti webÂ con lo stesso titolo in tutte le pagine</strong>, o peggio ancora vedere come titolo &#8220;nuovo documento&#8221;.</p>
<p>Questa Ã¨ solo una delle tante sfaccettature di un connubio che sarÃ  sempre piÃ¹ importante per permettere di ottimizzare gli investimenti in campagne SEO, sarÃ  anche argomento del mio intervento al Convegno GtLab Sabato 9 Dicembre.</p>
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		<title>Presentazioni SES</title>
		<link>http://www.alessiosemoli.com/presentazioni-ses.html</link>
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		<pubDate>Tue, 02 May 2006 12:46:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Semoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho ricevuto in questi giorni diverse email e mi hanno segnalato che anche su alcuni forum stavano cercando le mie presentazioni in power point all&#8217;interno della pagina &#8220;presentation&#8221;Â  messa a disposizione da Jupiter.
In realtÃ  non Ã¨ che non abbia voluto metterle online , semplicemente c&#8217;era una scadenza entro la quale andavano fatte le presentazioni per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho ricevuto in questi giorni diverse email e mi hanno segnalato che anche su alcuni forum stavano cercando le mie presentazioni in power point all&#8217;interno della pagina &#8220;presentation&#8221;Â  messa a disposizione da <a href="http://www.jupiterevents.com/sew/italy06/presentations.html">Jupiter</a>.</p>
<p>In realtÃ  non Ã¨ che non abbia voluto metterle online , semplicemente c&#8217;era una scadenza entro la quale andavano fatte le presentazioni per poterle pubblicare sull&#8217;handbook e sul sito dopo l&#8217;evento, purtroppo come molti altri, causa periodo di superlavoro mi sono ritrovato la sera del 25 aprile a fare le mie presentazioni.</p>
<p><u>Comunque sia eccole qua:</u></p>
<p><strong>26 Aprile</strong> &#8211; <a href="http://tracking.conversion-lab.it/cods/link_outbound.php?link=1&#038;us=11617">Search Ad Matching &#038; Targeting Tactics</a><br />
<strong>27 Aprile</strong> &#8211; <a href="http://tracking.conversion-lab.it/cods/link_outbound.php?link=2&#038;us=11617">Dynamic Website</a></p>
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		<title>SES 26-27 Aprile</title>
		<link>http://www.alessiosemoli.com/ses-26-27-aprile.html</link>
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		<pubDate>Fri, 07 Apr 2006 06:34:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Semoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[Manca poco alla prima manifestazione del SES in Italia, infatti il 26 ed il 27 Aprile si svolgerÃ  l&#8217;evento al Westin Palace a Milano.
Siamo presenti anche noi , infatti saremo presenti come espositori in piÃ¹ io parteciperÃ² come relatore a due sessioni , in particolare:
26/04/2006 ore 11:00 &#8211; 12:00
Sessione avanzate
Tattiche di search advertising
Utilizzando una vasta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Manca poco alla prima manifestazione del SES in Italia, infatti il 26 ed il 27 Aprile si svolgerÃ  l&#8217;evento al Westin Palace a Milano.</p>
<p>Siamo presenti anche noi , infatti saremo presenti come espositori in piÃ¹ io parteciperÃ² come relatore a due sessioni , in particolare:</p>
<p><strong>26/04/2006 ore 11:00 &#8211; 12:00</strong></p>
<p><u>Sessione avanzate</u><br />
<strong>Tattiche di search advertising</strong><br />
Utilizzando una vasta gamma di keyword aumentano le probabilitÃ  di intercettare traffico rilevante. Una vasta gamma di keyword necessita perÃ² di un monitoraggio costante e preciso, per evitare combinazioni non rilevanti. Questa sessione Ã¨ dedicata alle tecniche per la selezione delle parole chiave e ad altri aspetti importanti del search advertising.<br />
<strong><br />
Moderator:</strong><br />
Mauro Lupi, President, Ad Maiora<br />
<strong><br />
Speakers:</strong><br />
Andrew Buckman, European Product Director, Yahoo! Search Marketing<br />
Silvio Camilli, Media Planner Supervisor, Advance<br />
Cesarino Morellato, President, Popularity<br />
<a href="http://www.searchenginestrategies.com/sew/italy06/semoli.html" target="_blank">Alessio Semoli,</a> Responsabile SEO, Intarget.net<br />
<strong>Q&#038;A Panelist:</strong><br />
Marco Corsaro, Managing Director, 77 Agency</p>
<p><u>Sessione sulle tattiche del Search Marketing</u><br />
<strong>Siti dinamici e problematiche sui server</strong><br />
Le pagine web o l&#8217;archivio dei prodotti memorizzati in un database, cosÃ¬ come le pagine generate dinamicamente, possono risultare invisibili ai motori di ricerca. Scopri la soluzione a questo problema analizzando tutti gli elementi da considerare quando si gestiscono dei siti dinamici. In aggiunta, questa sessione tratterÃ  dei problemi legati ai server: come gestire il cambiamento di un dominio, il modo migliore per applicare un reindirizzamento, ecc.<br />
<strong>Moderator:</strong><br />
Cesarino Morellato, President, Popularity<br />
<strong>Speakers:</strong><br />
Enrico Altavilla, SEO Specialist, Sems<br />
Simone Carletti, SEO Specialist &#038; Application Developer, Ad Maiora<br />
Alessio Semoli, Responsabile SEO, Intarget.net</p>
<p><a href="http://www.jupiterevents.com/sew/italy06/agenda2.html">Day Agenda 1<br />
Day Agenda 2</a></p>
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		</item>
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		<title>Stress Engine Marketing</title>
		<link>http://www.alessiosemoli.com/stress-engine-marketing.html</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2006 12:31:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio Semoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[ Ultimamente ho ribattezzato l&#8217;acronimo SEM in STRESS ENGINE MARKETING, effettivamente il settore ultimamente Ã¨ veramente stressante con continui cambiamenti negli algoritimi dei motori di ricerca, nuovi prodotti presentati sul mercato, nuove opportunitÃ  , partnership , tecnologie nuove a disposizione, ecc..
In molti rispondono a tutto questo con ulteriore lavoro, week-end in ufficio , lavoro notturno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="126_bagni_pisa_grotta" src="http://www.alessiosemoli.com/images/126_bagni_pisa_grotta.jpg" border="0" /> Ultimamente ho ribattezzato l&#8217;acronimo SEM in <strong>STRESS ENGINE MARKETING,</strong> effettivamente il settore ultimamente Ã¨ veramente stressante con continui cambiamenti negli algoritimi dei motori di ricerca, nuovi prodotti presentati sul mercato, nuove opportunitÃ  , partnership , tecnologie nuove a disposizione, ecc..</p>
<p>In molti rispondono a tutto questo con ulteriore lavoro, week-end in ufficio , lavoro notturno per cercare di essere un passo avanti all&#8217;altro, in realtÃ  tutto ciÃ² porta solo alla distruzione psicofisica.<br />
La migliore soluzione Ã¨ staccare completamente, qualche giorno fa ho potuto confermare maggiormente questa tesi ,sono stato alle <a href="http://www.bagnidipisa.com/ita/terme.htm">Terme di San Giuliano</a> (<u>straconsigliate, ottime terme, ottimi massaggi e stupenda la grotta di Hamman dei Granduchi</u>) ed Ã¨ stato fondamentale scollegarsi completamente per giorni , non avere l&#8217;assillo delle email , delle telefonate in ufficio, sul cellulare e su Skype e lasciarsi andare senza pensare a niente.<br />
Affrontare con <a href="http://www.italyrelax.com">relax</a> e calma questo settore stressato Ã¨ un ottima arma per poter essere competitivi.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Search Engine Strategies in Italia!</title>
		<link>http://www.alessiosemoli.com/search-engine-strategies-in-italia.html</link>
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		<pubDate>Tue, 04 Oct 2005 13:19:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[Finalmente anche l&#8217;Italia ospiterÃ  l&#8216;evento piÃ¹ importante legato al mondo dei Search Engine.
L&#8217;evento Ã¨ stato organizzato per il 18 e 19 Aprile all&#8217;Hotel Jolly di Milano, un evento imperdibile per chi lavora nel settore, un evento richiesto a gran voce dopo l&#8217;eccezionale successo di pubblico ottenuto l&#8217;anno scorso da IAB.
Complice dell&#8217;arrivo del SES in Italia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img border="0" src="http://intarget-net.blogs.com/photos/uncategorized/ses.gif" alt="Ses" />Finalmente anche l&#8217;Italia ospiterÃ  l<strong>&#8216;evento piÃ¹ importante legato al mondo dei Search Engine</strong>.</p>
<p>L&#8217;evento Ã¨ stato organizzato per i<u><strong>l 18 e 19 Aprile all&#8217;Hotel Jolly di Milano</strong></u>, un evento imperdibile per chi lavora nel settore, un evento richiesto a gran voce dopo l&#8217;eccezionale successo di pubblico ottenuto l&#8217;anno scorso da IAB.</p>
<p>Complice dell&#8217;arrivo del SES in Italia Ã¨ sicuramente Mauro Lupi che aveva gia anticipato nei mesi scorsi la possibilitÃ  di poter portare in Italia questo importantissimo evento.</p>
<p><a href="http://www.jupiterevents.com/sew/italy06/index.html">Maggiori informazioni sul sito di Jupiter Events</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Click Fraud</title>
		<link>http://www.alessiosemoli.com/click-fraud.html</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Sep 2005 10:52:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[ Il Click Fraud Ã¨ un fenomeno sempre esistito ma che sta facendo molto scalpore soprattutto negli ultimi tempi, forse perchÃ¨ prima, essendo ridotti i budget, le conseguenze erano meno gravi. In sintesi, si tratta di click fraudolenti, artificiali, dietro i quali cioÃ¨ non ci sono utenti che visionano le pagine e poi fanno click [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><img alt="Clickfraud" src="http://intarget-net.blogs.com/photos/uncategorized/clickfraud.jpg" border="0" /> Il <strong>Click Fraud</strong> Ã¨ un fenomeno sempre esistito ma che sta facendo molto scalpore soprattutto negli ultimi tempi, forse perchÃ¨ prima, essendo ridotti i budget, le conseguenze erano meno gravi. In sintesi, si tratta di click fraudolenti, artificiali, dietro i quali cioÃ¨ non ci sono utenti che visionano le pagine e poi fanno click su un contenuto sponsorizzato. </div>
<div>Uno dei principali motivi che spinge al click fraud deriva dal fatto <u>che chi possiede siti affiliati a sistemi di pay per click,</u> ricevendo una percentuale su tutti i click che si generano con una semplice azione, clicca sulle inserzioni presenti sul proprio sito <u>per poter incrementare i propri introiti</u>, operazione generalmente fatta su Keyword con un costo per click molto alto.</div>
<div></div>
</p>
<div></div>
<div>Stiamo da tempo cercando di capire come poter affrontare questo problema. Nella prossima release di <a href="http://www.conversion-lab.it/">Conversion-Lab</a> sarÃ  presente proprio un <strong>sistema di tracking anti click fraud</strong>, al momento in test in una versione beta che funziona giÃ  molto bene e dalla quale<u> sono emersi dati non proprio confortanti</u>. </p>
<p>In certi settori e soprattutto su certi clienti, la percentuale di cick fraud sul totale del budget investito arriva a toccare soglie inaccettabili. <br />Occorre che i Search Engine che offrono affiliazione al proprio programma di PPC <strong>rivedano le politiche di partnership con i propri siti affiliati</strong>. Google, per esempio, a mio avviso non puÃ² permettere che chiunque sia titolare di un sito possa iscriversi al programma Adsense, al contrario dovrebbe stabilire alcuni requisiti minimi (tipo page view, accessi&#8230;) per poter eliminare tutti quei minisiti nati solo per poter &quot;campare di adsense&quot;, recuperare qualche euro in piÃ¹ e posizionarsi nei risultati naturali (altro problema!). <br />In sintesi il problema esiste e non Ã¨ di facile risoluzione anche se I Search Engine fanno di tutto per minimizzarlo anche se poi sono costretti a rimborsi per click illeciti.</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Internet Marketing</title>
		<link>http://www.alessiosemoli.com/internet-marketing.html</link>
		<comments>http://www.alessiosemoli.com/internet-marketing.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2005 14:07:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alessiosemoli.com/blog/129.html</guid>
		<description><![CDATA[Qualche settimana fa ho scritto un articolo su una rivista che raggiunge 100.000 aziende in tutta Italia, riguardante l&#8217;importanza dell&#8217;Internet Marketing e le forme per potersi promuovere attraverso la rete.
Riporto la versione integrale dell&#8217;articolo, aperto come al solito a commenti.

Internet Marketing





Nonostante il fenomeno Internet sia passato da momenti di particolare euforia a momenti di delusione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche settimana fa ho scritto un articolo su una rivista che raggiunge 100.000 aziende in tutta Italia, riguardante l&#8217;importanza dell&#8217;Internet Marketing e le forme per potersi promuovere attraverso la rete.</p>
<p>Riporto la versione integrale dell&#8217;articolo, aperto come al solito a commenti.</p>
<p><span id="more-129"></span></p>
<p><strong>Internet Marketing
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<p>Nonostante il fenomeno <em>Internet</em> sia passato da momenti di particolare euforia a momenti di delusione, oggi Ã¨ sicuramente una realtÃ . Lo dimostrano dati concreti e precise statistiche di mercato che mettono in luce quanto velocemente stia crescendo lâ€™investimento delle aziende in rete. Secondo un recente rilevamento 2 aziende su 3 hanno un proprio sito Internet, piÃ¹ o meno sviluppato e aggiornato. Câ€™Ã¨ chi usa il proprio sito aziendale come vetrina, chi soltanto come presenza, ma câ€™Ã¨ anche chi lo utilizza per attrarre nuovi clienti o fidelizzare quelli giÃ  acquisiti.
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<p>Per le aziende che vogliono utilizzare questo canale, diventa fondamentale affidarsi ad aziende specializzate in <em>Internet Marketing</em>.
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<p>Eâ€™ molto importante unâ€™attenta pianificazione attraverso un <em>marketing plan</em>, che individui con precisione il motivo per cui lâ€™azienda desidera entrare in rete, definendo il cliente, il concorrente, lâ€™investimento, la visione futura e soprattutto la scelta di un giusto partner che possa affiancare lâ€™azienda nei passi successivi.
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<p>Un buon progetto <em>on-line</em> parte dallo sviluppo del sito web, che deve essere modellato sul â€œcliente idealeâ€?, individuando quelle che sono le sue esigenze e i suoi bisogni. Difficilmente si riesce a trovare subito la giusta soluzione per poter raggiungere lâ€™utenza che interessa, ma questo Ã¨ un obbiettivo che si puÃ² ottenere con un lavoro di continua messa a punto del sito, principalmente monitorando le statistiche di accesso.
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<p>Le statistiche, infatti, sono una componente importante per la comprensione di ciÃ² che accade nel sito e, grazie al fatto che <em>Internet</em> Ã¨ uno strumento precisamente misurabile, si riesce in poco tempo a conoscere il comportamento degli utenti&nbsp; sul nostro sito ed intervenire in tempi immediati laddove occorrano dei cambiamenti.
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<p>Fin qua tutto bene, ma come dicevamo allâ€™inizio, molte aziende hanno giÃ  un proprio sito ed  Ã¨ quindi necessario farlo conoscere con efficaci strumenti promozionali.
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<p>Esistono molti modi per promuoversi <em>on-line</em> , quello piÃ¹ richiesto e maggiormente compreso da parte delle aziende Ã¨ il posizionamento sui motori di ricerca come Google , Yahoo! , MSN, Arianna , Virgilio , Altavista, Rispetto alla pubblicitÃ  tradizionale che ha sempre cercato di catturare i clienti in qualsiasi momento della loro vita, mostrando pubblicitÃ  in tutti i media disponibili come la televisione, i giornali, la radio o la cassetta della posta, con i motori di ricerca Ã¨ possibile promuovere la propria azienda nellâ€™esatto momento in cui un utente sta cercando quel determinato servizio o prodotto. Per questo motivo figurare in testa ai risultati delle ricerche significa acquisire nuovi clienti con costi palesemente inferiori rispetto a quelli necessari per gli strumenti di comunicazione tradizionale.
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<p>Secondo recenti studi, il 70% degli accessi ad un sito web, provengono proprio dai motori&nbsp; di ricerca (in inglese <em>Search Engine</em>, da qui il nome del servizio di <em>Search Engine Marketing</em>).
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<p>Per far si che il proprio sito possa essere trovato sui motori di ricerca con combinazioni di parole chiave (<em>Keyword</em>) affini al proprio business, Ã¨ importante pianificare con attenzione la lista di parole chiave (<em>Keyword-list</em>) in base alla quale riteniamo che i nostri clienti effettueranno la propria ricerca. Ad esempio, se vendo telefoni cellulari, sceglierÃ² parole chiave come: telefoni, telefonini, cellulari, vendita telefoni, offerta cellulari, promozione telefonini, ecc.
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<p>PerchÃ¨ il proprio sito sia presente ai primi posti nei motori di ricerca Ã¨ importante progettarlo tenendo conto del modo in cui i motori di ricerca funzionano (processo di <em>ottimizzazione</em> del sito).
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<p>Il posizionamento richiede conoscenze legate al funzionamento dei motori ed Ã¨ quindi consigliabile in fase di progettazione tenere bene a mente le politiche dei motori di ricerca, se invece il sito Ã¨ gia esistente Ã¨ possibile apportare delle modifiche atte a farlo trovare con piÃ¹ facilitÃ  dai motori.
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<p>Su ogni motore di ricerca eâ€™ possibile acquistare degli spazi pubblicitari<em>,(keyword Advertising) </em>che di fatto non sono altro che <em>banner testuali o con immagini</em>, posti in una fascia ben visibile del risultato delle ricerche, collocata di solito in alto o a lato della pagina.
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<p>Mentre nel posizionamento sta solo alla capacitÃ  dellâ€™azienda incaricata della promozione del sito far si che lo stesso possa risultare nei primi risultati delle ricerche, nel caso del Keyword Advertising si acquistano direttamente le migliori posizioni. Lâ€™acquisto di <em>link</em> a pagamento funziona in genere secondo le regole dellâ€™asta: <em>chi piÃ¹ paga prima compare</em>. Questo servizio Ã¨ chiamato <em>Pay per Click</em>: l&#8217;azienda inserzionista paga solo ed esclusivamente quando lâ€™utente effettua un click sul proprio <em>messaggio</em>.
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<p>Questo sistema piace molto alle aziende che in questo modo possono sapere con precisione quanto costa un utente che arriva sul sito e calcolare di conseguenza il Ritorno dellâ€™investimento; il Pay per Click inoltre permette di pagare soltanto gli utenti che visitano il sito. Oggi il Keyword Advertising sta riscuotendo molto successo, tanto Ã¨ vero che sta crescendo molto velocemente il prezzo da pagare per ogni singolo <em>click</em>.
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<p>Negli Stati uniti, dove il modello Ã¨ piÃ¹ diffuso e dove operano grandissime aziende, ci sono settori dove si pagano anche 4 $ per ogni <em>click</em> sul proprio <em>messaggio pubblicitario</em>.
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<p>In Italia , dove il mercato Ã¨ costituito prevalentemente da Piccole e Medie imprese , la concorrenza non ha ancora portato a prezzi cosÃ¬ elevati, anche se in alcuni settori comincia a svilupparsi la battaglia&nbsp; per migliorare la visibilitÃ  della propria azienda sui motori di ricerca.
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<p>Il settore Ã¨ piuttosto complesso ed in continua evoluzione e ci sono diversi motori di ricerca su cui Ã¨ necessario figurare, i quali si basano su svariate tecnologie e utilizzano differenti criteri di classificazione. Sviluppare un progetto di visibilitÃ  Ã¨ un&#8217;attivitÃ  estremamente articolata, che necessita di molteplici competenze professionali. Occorrono capacitÃ  tecniche, necessarie per conoscere i criteri di classificazione e competenze di marketing per interpretare i dati statistici e per integrare il posizionamento nei motori in un progetto di comunicazione globale per l&#8217;azienda.
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<p>L&#8217;avvento dei servizi di Keyword Advertising ha creato l&#8217;illusione che chiunque possa facilmente essere presente sui motori acquistando gli spazi pubblicitari in testa ai risultati di ricerca. In realtÃ , anche il keyword advertising ha bisogno di un&#8217;attenta pianificazione per ottimizzare il budget ad esso destinato, ma soprattutto Ã¨ solo una delle molteplici attivitÃ  necessarie per incontrare on line la propria utenza.
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<p>Molti esperti del settore consigliano a chiunque voglia investire in un progetto online di affidarsi ad aziende o consulenti dotati di una buona esperienza ed in grado fornire le corrette linee guida per lâ€™investimento on line.</p>
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		<title>La potenza dei Blog</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Jan 2005 20:13:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[Negli ultimi tempi in molti si sono accorti del potere dei Blog di &#34;autoindicizzarsi&#34;, infatti molto spesso nel risultato di una ricerca sui piÃ¹ importanti motori si trovano articoli di blog o in certi casi commenti ad articoli postati sui blog.
Quello che sta succedendo Ã¨ che gli spammer cercando di posizionarsi all&#8217;interno dei commenti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi tempi in molti si sono accorti del potere dei Blog di &quot;autoindicizzarsi&quot;, infatti molto spesso nel risultato di una ricerca sui piÃ¹ importanti motori si trovano <strong>articoli di blog o in certi casi commenti ad articoli postati sui blog</strong>.</p>
<p>Quello che sta succedendo Ã¨ che gli spammer cercando di posizionarsi all&#8217;interno dei commenti di articoli con link al proprio sito con lo scopo di aumentare la propria link popularity.</p>
<p>Questo ha reso argomento vivo di discussione da parte dei maggiori Search Engine, infatti Google ha lanciato l&#8217;idea per impedire l&#8217;inserimento di URL spammatorie nell&#8217;area dei commenti, di aggiungere ai normali tag dei link &quot;href&quot; <strong><em>un attributo rel=&quot;nofollow&quot;.</em></strong></p>
<p>In questo modo si potrÃ  segnalare a Google, ma si stanno muovendo anche Yahoo! e MSN, che i contenuti presenti dopo il link potrebbero essere non affidabili.</p>
<p>Vedremo che succederÃ , di solito quando si tenta di frenare in questo modo un fenomeno si ottiene l&#8217;esatto contrario, ma staremo a vedere&#8230;</p>
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