Chi Cerca Trova…
Scegliere una crociera, una nuova automobile…Quasi sempre si parte da informazioni vaghe poi, chiarite le preferenze, subentra il desiderio di saperne il più possibile…

Nella delicata fase del pre-acquisto i Motori di Ricerca possono fare tanto, fornendoci approfondimenti aggiornati e immagini eloquenti. Ma cosa succede quando la voglia di acquistare o prenotare diventa irrefrenabile e dalla teoria vogliamo passare rapidamente alla pratica? Se fino ad oggi potevamo esaudire e quindi- necessariamente – geolocalizzare i nostri desideri con le Pagine Gialle, presto potremo farlo anche con i Motori.
E’ stato dimostrato che la maggior parte delle ricerche avviene su base locale, l’utente dei Motori è infatti quasi sempre spinto da interessi specifici, geograficamente circoscritti. Proprio per rispondere a questo tipo di esigenza, sia Google che Yahoo! hanno attivato di recente servizi di ricerca locale, a disposizione per ora in versione beta e solo per gli utenti USA, in grado di produrre risultati geolocalizzati in modo semplice ed efficace, attingendo dalle Pagine Gialle e dai miliardi di pagine indicizzate.
Come funziona il servizio? Il layout di Google Local rispecchia lo stile minimal del motore: la stringa di ricerca è divisa in due parti, la prima riservata al tipo di attività /servizio/prodotto, la seconda alla città e regione.
I risultati? Oltre alle informazioni di base (indirizzo, recapito telefonico, eventuale sito internet) è possibile consultare pagine di commento e approfondimento correlate, mappe e itinerari. Il servizio proposto da Yahoo! è pressoché identico, in più l’utente può impostare la ricerca in base alla distanza dal centro. Un occhio di riguardo spetta al settore alberghiero e della ristorazione, con la possibilità di leggere recensioni di esperti e commenti di clienti.
Sergey Brin, co-fondatore e presidente di Google, ha dichiarato che l’obiettivo di Google Local è “mettere in contatto l’utente con informazioni provenienti sia da mezzo mondo che dal vicinato”. Un impegno quindi a prendersi cura dei reali bisogni dei milioni di utenti affezionati? Analisti finanziari e dirigenti industriali ritengono che il mercato delle ricerche geograficamente circoscritte sia prezioso per l’industria pubblicitaria locale, che negli Stati Uniti ha un giro di affari pari a 12 miliardi di dollari. Si calcola che nel 2004 almeno 50 milioni di dollari saranno spesi per spazi pubblicitari cartacei indirizzati ad utenti locali e secondo gli analisti, in tempi brevi, questi investimenti troveranno spazio anche sul media internet.
Uno stimolo quindi anche per il mercato europeo a guardare e utilizzare la rete come villaggio non solo globale ma su cui sviluppare servizi innovativi in grado di rispondere ad esigenze concrete, fornendo un valido apporto non solo nella fase di ricerca ma contribuendo anche alla chiusura del processo d’acquisto.

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