Google Sandbox
Nel corso dell’ultimo Search Engine Strategies è stato ammesso, da alcuni ingegneri di Google presenti all’evento, l’esistenza del sandbox.
Il sandbox è uno dei principali ostacoli per i nuovi siti che vogliono posizionarsi su Google, una specie di limbo dove il sito permane per diverso tempo dopo essere stato "scoperto" dal motore di ricerca. Ottenuti i requisiti che Google considera corretti, il sito, nel frattempo "cresciuto", esce dal sandbox diventando visibile nei risultati delle richerche (serps).
Durante il periodo di permanenza del sito nel sandbox (può variare da qualche settimana a qualche mese) è possibile ottenere ottimi posizionamenti in Yahoo! e MSN, avere una buona link popularity ma non comparire affatto con le rispettive Keyword usate su Google.
Tutto questo risponde all’esigenza di ottenere risultati delle ricerche il più possibile "puliti", impedendo ai siti appena nati di raggiungere posizioni di vertice attraverso tecniche artificiali.
C’è anche chi sostiene che il sandbox sia utilizzato come una specie di purgatorio dei siti web, anticamera dell’inferno per quelli bannati.
Come evitare il Sandbox?
I nuovi siti hanno molte probabilità di essere penalizzati, rimane soltanto la speranza di uscirne il prima possibile. Che fare?
Sicuramente sviluppare la propria link popularity gradualmente, facendo attenzione che i link appartengano a differenti indirizzi ip con differenti anchor text; e ancora, nel caso si registri un nuovo dominio, mettere subito una pagina index ed intanto farla spiderizzare dai motori, in modo che possa partire lo storico del dominio.
Nei primi mesi di vita di un sito è sicuramente meglio dedicarsi alla creazione di buoni contenuti ottimizzati anzichè pianificare una strategia aggressiva di linkaggio.

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settembre 25th, 2005 at 12:38 pm
Infatti generalmente noi andiamo a lavorare su domini gia storicizzati, vale la pena anche acquistare domini in scadenza..
ottobre 6th, 2005 at 11:05 pm
Sandbox: Forse una intera directory è entrata in “Purgatorio” la directory http://www.workzip.it/sex_hardcore (aveva pr 3 ora è 0 ) è scomparsa da google mentre il resto del sito è visibilissimo dopo vari tentativi sono riuscito a trovare la pagina index della directory su google a questo indirizzo http://www.workzip.it/sex%5Fhardcore/index.html google a sostituito Underline con %5F infatti ecco qui l’ index della directory con tutto il suo PR …. ” Forse è così che fa google ???? Sto cercando di approfondire se sei interessato o chi è interessato mi scriva info@workzip.it Paolo G.
ottobre 30th, 2005 at 2:58 pm
Il Sandbox, effettivamente, migliora il web…
Blocca la possibilità ad un nuovo arrivato sconosciuto (che nel 90% dei casi avanza slealmente nelle serp) di dequalificare i risultati per determinate keywords.
Certo, l’attesa di uscire è snervante, ma offre, infine, un sito maturato e qualitativamente curato.
ottobre 30th, 2005 at 2:59 pm
Il Sandbox, effettivamente, migliora il web…
Blocca la possibilità ad un nuovo arrivato sconosciuto (che nel 90% dei casi avanza slealmente nelle serp) di dequalificare i risultati per determinate keywords.
Certo, l’attesa di uscire è snervante, ma offre, infine, un sito maturato e qualitativamente curato.
ottobre 7th, 2006 at 11:35 pm
Ad oggi mi ritrovo bannato ( escluso dall’indice ) di google per del esto nascosto e 2 doorway page mi sembra eccessivo comunque ho tolto tuto il testo nascosto e le pagine sto aspettando di essere reinserito nell’indice il mio sito è http://www.workzip.it gif animate sexy video hard
Sinceramente
il webmaster
ottobre 10th, 2006 at 4:23 pm
Sorry for your time…. Why i can’t see images on this resource?
My Browser is: Opera.
Thank you.