La nuova ricerca di Google in ajax non permette di tracciare le keywords
Ogni vendor di Web Analytics si sta accorgendo in queste ore del pesante impatto che sta avendo la nuova ricerca in Ajax di Google, al momento visibile in test solo sul dominio google.com in lingua inglese, la modifica sta rendendo impossibile per ogni strumento di misurazione la possibilità di prendere la keyword con cui l’utente arriva ad un sitoweb.
In pratica quando si fa una ricerca su google , il risultato compare sempre con una url del tipo:
http://www.google.it/search?q=hotel
Una volta fatto il click su un sito presente tra quelli che google fornisce sulla keyword ricercata , il browser usato dall’utente trasmette allo strumento di web analytics presente nel sito scelto, l’informazione riguardante il referer ovvero la url da dove l’utente è arrivato , e in questo modo si ha l’informazione che l’utente viene da Google con la keyword Hotel
La nuova ricerca di Google con il sistema in ajax , ovvero con suggerimento della parola chiave, fornisce una URL di questo tipo:
http://www.google.it/#q=hotel
Apparentemente sembra identica la cosa, il problema è il cancelletto (#) , infatti il browser non passa come referer nessuna informazione presente nella url successiva al # e quindi l’unica informazione che arriva è www.google.com , senza la keyword con cui l’utente è arrivato.
La risposta di Google a questa vicenda è stata prontamente affrontata da vari portavoce che parlano solo ed esclusivamente di test per migliorare l’usabilità da parte dell’utenza, sinceramente non è molto credibile come cosa , oramai da fan disilluso da Google non credo più al don’t be evil.
Vediamo le prossime mosse , la cosa sta generando molto rumore e nelle prossime ore sarà sempre più visibile , obbiettivamente qua si sta un po’ esagerando , mi viene da pensare cosa fosse successo se avesse fatto Microsoft una cosa del genere.

Nel 1998 sono stato subito colpito dalla potenzialità della rete , mi sono occupato da prima di prodotti editoriali sul mercato Italiano, poi fondato una agenzia di web marketing occupandomi di tutta l’area seo/sem fino ad oggi dove mi occupo di soluzioni per il Marketing Digitale e la Web Analytics per il mercato Europeo ricoprendo il ruolo di Managing Director per Trackset.




febbraio 4th, 2009 at 10:39 pm
Ciao Alessio,
sono d’accordo!il grande G. sta degenerando oramai è diventata una azienda monopolista molto pericolosa , dobbiamo starne alla larga perchè con la scusa di riempirci di gadget free in realtà ci sta strozzando e ci impone il loro volere, il problema è solo uno se non su usa google cosa si usa?
febbraio 5th, 2009 at 8:42 am
qualcuno ha l’indirizzo di un datacenter dove si può vedere questa cosa?
devo farti un appunto, però
il verbo giusto per il titolo è “permetteREBBE”
febbraio 5th, 2009 at 2:26 pm
il problema oltre alla web analytics è il SEO !!! tutto ciò saraà devstante, sarà impossibile potr dimostrare certi risultati ai clienti , speriamo di nooooooooooo
febbraio 5th, 2009 at 5:07 pm
@ Marco
Lo vedi su qualsiasi ricerca .com.
Prima assicurati di aver cancellato la cache altrimenti continuerai a vedere la modalità precedente.
febbraio 5th, 2009 at 7:41 pm
Si e’ vero , ho provato e funziona , e’ veramente un disastro!
febbraio 5th, 2009 at 11:29 pm
@ Marco
speriamo che “permetterebbe” altrimenti la cosa si fa brutta ….
febbraio 6th, 2009 at 9:45 am
indubbiamente. Però vale la pena aspettare, no?
agosto 10th, 2009 at 2:14 am
[...] G” ci stia a provà (a fare il furbetto). Curiose le analogie con lo scherzetto di un mesetto fa (http://www.alessiosemoli.com/search-ajax-google-web-analytics.html) con cui Google aveva inavvertitamente tolto le keyword dalla query string delle ricerche (per [...]
novembre 9th, 2009 at 1:28 pm
[...] pochi giorni Google sta testando una nuova stringa di ricerca, dopo averne provato una in ajax ( ne ho scritto in questo post) che ha creato il panico in quanto non permetteva più di tracciare informazioni rilevanti come la [...]