Studia il comportamento degli utenti del tuo sito
Diventa sempre più importante comprendere la user experience ovvero il “vissuto” dei navigatori nei confronti del nostro sito, sia per comprendere se le informazioni che stiamo offrendo sono chiare ed in linea con le loro aspettative, ma soprattutto per capire quali sono i desideri e le aree di maggior interesse degli utenti sul nostro sito web.
La Web Analytics viene in aiuto perchè serve anche a capire questo, attraverso report anche molto dettagliati ed analitici si riesce a comprendere come un utente si muove, quale area è maggiormente interessante per l’utente ,ecc..
Il problema però si pone sulla velocità con cui si riescono a comprendere questi comportamenti attraverso lo studio dei dati forniti da applicazioni di Web Analytics, è chiaro che se per studiare un comportamento devo farmi analisi di una giornata intera , difficilmente potrò utilizzare questi strumenti. Il problema non è dato da quanto è user-friendly l’applicativo che fornisce i dati , ma proprio dal modo in cui vengono visualizzati. Per questo motivo esistono sul mercato strumenti che permettono di poter visualizzare tutte queste informazioni direttamente navigando sul sitoweb monitorato , riuscendo a fare analisi e proiezioni che in altra maniera visiva non si riuscirebbe ad effettuare.
Esattamente un anno fa scrissi un post riguardante proprio queste tematiche, riguardante l’evoluzione degli strumenti di Web Analytics , e dell’importanza di strumenti di analisi non soltanto web ma anche di percezione visiva, come gli strumenti che adesso si stanno affacciando sul mercato di eye-tracking per il tracciamento dello sguardo sul monitor.

Quello che un anno fa sembrava fantascienza , grazie alle nuove tecnologie come Ajax e alla ricerca incessante di migliorare l’usabilità e l’immediatezza dei dati , adesso si può fare e si può visualizzare molto di più del tracciamento del singolo link, ovvero quanti utenti hanno scelto una sezione del sito rispetto ad un altra, ma si riesce a capire anche dove hanno fatto click , sia su un link che su una immagine che in un punto al di fuori dell’interfaccia e poter visualizzare una heatmap di quelle che sono le zone più “hot” cioè aree a maggior interesse di ogni singola pagina.

Tutto ciò permette di poter ottenere dei dati veramente strategici in pochi attimi, quello che lo rende ancora più interessante è comprendere i dati per campagna promozionale o per country o per altri filtri fondamentali per il proprio business.
Lo strumento VisualPath fa proprio questo e permette veramente in pochi attimi di avere una visione d’insieme di ciò che è più rilevante nel proprio sito.
Ciò che sarebbe ancora più fantastico è poter avere la possibilità di poter tracciare anche il movimento del mouse , magari registrato su una conversione effettuata ed avere una clusterizzazione dei dati su come l’utente ha generato l’acquisto o la conversione , il massimo con un video sui movimenti del mouse dell’utente per ogni azione importante effettuata, chissà magari ci stiamo già arrivando …

Nel 1998 sono stato subito colpito dalla potenzialità della rete , mi sono occupato da prima di prodotti editoriali sul mercato Italiano, poi fondato una agenzia di web marketing occupandomi di tutta l’area seo/sem fino ad oggi dove mi occupo di soluzioni per il Marketing Digitale e la Web Analytics per il mercato Europeo ricoprendo il ruolo di Managing Director per Trackset.

Dicembre 30th, 2007 at 12:45 pm
Ciao Alessio,
sarebbe interessante capire meglio quali similitudini esistono tra il click del mouse e il percorso dello sguardo, un’analisi combinata VisualPath+Eyetracking sarebbe un’ulteriore spunto utile su cui ragionare
Non è detto infatti che le due traiettorie mouse/sguardo coincidano, anzi, potrebbero divergere per svariati motivi come la tipologia di elemento onpage (es. banner VS bottone), la familiarità che il target del sito ha con gli strumenti di puntamento (es utente web esperto che da anni ha familiarità con il proprio mouse VS utente PC newbie alle prese con un touchpad) e molti altri fattori. Che ne pensi?
Gennaio 2nd, 2008 at 4:25 pm
Ciao Daniela,

quello che dici è assolutamente corretto, da un test fatto risulta che sono dati completamente diversi infatti le due misurazioni sono simili nella visualizzazione, ma assolutamente diverse nella tecnica di rilevazione. L’eyetracking è “cosa pensi” e viene fatto su un campione di utenti test , il nostro strumento VisualPath invece è “cosa fai” e misura tutti gli utenti del tuo sito , filtrabili sul tipo di target ,campagna,ecc…
Il punto è che di solito si pensa una cosa e poi se ne fa un’altra
cmq ottimo spunto per fare un test più approfondito…